Le competenze interculturali stanno diventando più importanti man mano che gli Stati membri dell'UE diventano sempre più diversificati e i cittadini dell'UE sono più mobili.

Eurocircle sta coordinando questo progetto di durata biennale (dal 01/10/2016 al 30/09/2018), insieme a   5 partner europei: CESAT ed ERIFO (Italia), MMC (Cipro), RINOVA ed EAL Academy (Regno Unito).

Il progetto ha lo scopo di sviluppare le competenze interculturali affinché i formatori acquisiscano delle conoscenze, nel rispetto delle differenze, nonché una migliore comprensione per sviluppare la propria capacità di adattamento all'interno di un ambiente interculturale.


 

Il Formatore interculturale è un ruolo lavorativo ancora poco conosciuto e tale attività è relativamente poco studiata nei paesi dell'UE, come evidenziato nel IO1- Ricerca e studi della della mobilità transanazionale- ricerca comparativa di base condotta dalla partnership sulla mobilità interculturale nella prima parte di questo progetto.

La figura del fornitore di IFP (Istruzione e Formazione Professionale) esiste in tutti i paesi partner, ma in ogni paese c’è un modo diverso di identificarlo.

Un obiettivo chiave del partenariato per la mobilità interculturale è quello di approfondire la comprensione del profilo professionale durante un programma di studio.

 

L’ Intellectual Output - 02 Competenze Interculturali relative ai fornitori di IFP ed alle organizzazioni del settore è nato per cercare nella formazione e istruzione professionale il ruolo e la dimensione che il formatore deve avere nella dimensione della mobilità interculturale.

 

Dalle informazioni raccolte durante le attività di ricerca, è stato costruito un profilo professionale del formatore   interculturale e descritto nel Quadro delle competenze culturali. Da questo documento, i partner stanno attualmente lavorando allo sviluppo di 3 moduli che consentiranno ai formatori di formare altri formatori   in termini di consapevolezza culturale, gestione di progetti interculturali e riconoscimento delle competenze interculturali.

 

Gli ultimi due Intellectual Output – “03 Strumenti per la trasparenza ed il riconoscimento dell’apprendimento non formale ed informale per gli erogatori di istruzione e formazione professionale” e “04 Strumenti pratici per le competenze interculturali degli erogatori di istruzione e formazione professionale” consentiranno ai partner di dare miglior riconoscimento e utilità alla figura del fornitore di IFP interculturale, consapevole delle problematiche e delle dinamiche culturali, nonché delle competenze informali ed informali che possono essere sviluppate e acquisite nell’ambito di un’esperienza interculturale.

I 3 moduli formativi sono attualmente in fase di definizione da parte dei formatori della EAL Academy con il supporto dell’intero partenariato. Questi moduli sono:

Sviluppare un’efficace consapevolezza culturale

Sviluppare e gestire programmi IFP di mobilità interculturale

Utilizzare strategie e strumenti appropriati per riconoscere e validare l’apprendimento dei partecipanti maturato attraverso esperienze interculturali di IFP in mobilità

 

Prossimi passi :

A livello locale, esperienze pilota si terranno in Francia, Italia, Gran Bretagna e Cipro al fine di testare i moduli (contenuti e adeguatezza dei risultati formativi) con i fornitori di IFP che gestiscono o intendono sviluppare mobilità interculturale nell’ambito della loro iniziative di Istruzione e Formazione Professionale. I partner saranno quindi in grado di dare dei feedback costruttivi ai formatori della EAL Academy, i quali potranno quindi approntare la versione finale del percorso formativo. Tale percorso sarà quindi presentato durante il seminario internazionale di chiusura del progetto, che si terrà nel Giugno 2018 a Cipro.

Nei giorni 26 e 27 giugno  2017 presso la sede di Rinova a Londra  si è svolto il secondo meeting tra i partner del progetto Erasmus + “Interculturality mobility” che ha visto riuniti i rappresentanti delle agenzie formative di Italia, Francia, Inghilterra e Cipro. Dopo la presentazione dei lavori svolti, nei mesi precedenti, da ogni partner , si è passati alla definizione degli step successivi del progetto focalizzando l’attenzione sulla figura del VET provider in termini di competenze, conoscenze e attitudini che questo profilo deve possedere per gestire i programmi di mobilità all’estero.

 

In data 15/06/2017 presso Confartigianato Imprese Pistoia si è svolta l’annuale Convention dei servizi, alla presenza delle tante aziende artigiane che stano diventando sempre più sensibili al tema dell’internazionalizzazione e della mobilità europea in termini di competenze e risorse umane. A tal proposito è stato presentato l’avanzamento dei lavori del progetto Erasmus + “Interculturality mobility” dove sono stati descritti i vari step che il progetto sta sviluppando nell’ottica di una sempre migliore integrazione tra competenze e conoscenze tra i paesi europei.

Il giorno 29 marzo 2017 scorso, all’interno del convegno  Esportiamo 3.0”, realizzato da  Confartigianato Imprese Pistoia per le aziende  che guardano ai mercati esteri, Cesat  ha avuto l’opportunità di presentare  il progetto Erasmus + “Mobilità Interculturale: sviluppo e certificazione delle competenze interculturali fra gli operatori della formazione professionale per migliorare l’erogazione dei programmi di mobilità in Europa”, al fine di informare gli imprenditori sull’importanza di creare una cultura improntata alla mobilità e allo scambio di competenze interculturali che favoriscano il trasferimento di buone prassi tra i vari paesi europei. Lo scopo della presentazione da parte di Cesat è stato quello di interloquire con aziende motivate ed interessate alle varie forme di internazionalizzazione che possano riguardare anche l’accrescimento di conoscenze e competenze dei propri dipendenti e di conseguenza della propria attività.

 

 

Nel mese di ottobre 2016 ha preso avvio il progetto “Interculturality Mobility” Erasmus+ al quale Cesat soc coop partecipa in veste di partner insieme a  EUROCIRCLE (Francia) EAL Academy Ltd (Regno Unito) ERIFO – Ente per la Ricerca e Formazione (Italia) M.M.C Management Center LTD (Cipro) Rinova (Regno Unito). Scopo principale del progetto   è formare, attraverso l’implementazione di competenze e conoscenze,  uno staff di formatori/erogatori della formazione responsabili dell’organizzazione di programmi di mobilità. Beneficiari del progetto, saranno giovani e adulti (migranti, minoranze etniche e comunità di famiglie immigrate) coinvolti nei programmi di mobilità. Il progetto terminerà ad ottobre 2018 ed ha come obiettivi:

Incrementare lo sviluppo di competenze culturali attraverso   la formazione professionale e i programmi di mobilità europea.

 Sviluppare ed elaborare un programma di competenze culturali in linea con il quadro di riferimento europeo (ECVET) per avere formatori multiculturali qualificati.

 Sviluppare una struttura di competenze interculturali che faccia riferimento al sistema NQF e EQF.

 Aumentare la qualità e l’esperienza della mobilità transnazionale attraverso la fusione delle competenze culturali dell’istruzione e formazione professionale a beneficio di allievi/lavoratori e di tutto il sistema economico.

Durante le attività del progetto saranno organizzati 4 eventi promozionali nel Regno Unito, Francia, Italia e Cipro al fine   di promuovere i programmi di mobilità all’estero per lavoratori e studenti grazie all’utilizzo e alla conoscenza delle competenze interculturali che vedranno coinvolti anche i soggetti pubblici (enti locali, scuole, università, ecc) in un seminario finale.

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